(AGO PRESS) In Italia i lavoratori pendolari sono più di 13 milioni, pari al 22,2 per cento dell’intera popolazione. Di questi il 43 per cento è rappresentato da impiegati e insegnanti, il 23 per cento da studenti e il 17,5 per cento da operai. Lo rende noto un'indagine del Censis, il Centro studi investimenti sociali, presentata oggi, a Roma, presso la sala delle conferenze di palazzo Marini, dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, e dal direttore Generale del Censis, Giuseppe Roma. Secondo l'istituto di ricerca socioeconomica, i pendolari impiegano in media 72 minuti per raggiungere il posto di lavoro, comprese le ore perse nel traffico e nelle attese dei treni. Il mezzo di trasporto preferito per gli spostamenti, inoltre, è l'automobile privata, usata dal 70,2 per cento dei pendolari. "Se si riducessero i tempi di percorrenza – si legge in una nota - la qualità del lavoro aumenterebbe e gli incrementi di produttività sarebbero vistosi". L'indagine del Censis, infine, ha rilevato che quotidianamente la popolazione delle grandi città italiane, per ospitare studenti e lavoratori, subisce un incremento medio del 23 per cento. Al primo posto compare Milano che ogni giorno accoglie 592mila pendolari, cioè il 45 per cento della popolazione residente nel comune. Seguono Roma, con un aumento giornaliero della popolazione del 10,8 per cento, e Napoli, che accoglie quotidianamente circa 249 mila pendolari.
fonte http://www.agopress.info/